Successo per la prima uscita del camper “Quattro ruote di speranza”

Ha riscosso successo l’ambulatorio viaggiante “Quattro ruote di speranza” della Fondazione Fevoss Santa Toscana. Lo scorso 9 giugno, in occasione del Festival della solidarietà che si è svolto in piazza Santa Toscana, sono stati numerosi i cittadini che hanno preso parte ai controlli medici gratuiti per la valutazione del rischio diabete e ipertensione. Misurazioni alle quali ha preso parte anche l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Fevoss Santa Toscana e dalla Federazione Fevoss, è proseguita all’insegna di una festa di quartiere con intrattenimento musicale, attività per i bambini e bancarelle dell’usato solidale.

La mattina un gazebo e un camper attrezzato della società Semea hanno ospitato i farmacisti volontari di Federfarma Verona assieme ai medici volontari di Ulss 9 Scaligera e Federazione Sanitari Pensionati e Vedove col sostegno di Assimp Verona per offrire alla popolazione una corretta informazione per il contrasto delle principali malattie cronico-degenerative. Hanno effettuato misurazione di pressione e glicemia: check up a cui sono seguiti colloqui individuali per valutare lo stato generale di salute e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, specie verso patologie quali diabete e ipertensione.
Sono state 103, di età compresa tra i 35 e 90 anni, le persone valutate (per il 48% maschi). Malgrado la temperatura elevata nelle prime ore del giorno, al 15% dei soggetti è stata misurata una pressione minima maggiore di 90 mmHg. Oltre all’ipertensione, altra problematica rilevata è stata l’eccesso ponderale: nel 28% del campione preso in esame è risultato un indice di massa corporea superiore a 30, segno di obesità, e il 19% è stato classificato sovrappeso. Per quanto riguarda la glicemia, nel 6% sono risultati valori di superiori a 150 e nel 36% maggiori 110. Grande opera di sensibilizzazione ha riguardato l’importanza del movimento: il 33% dei cittadini ha dichiarato di non svolgere alcun tipo di attività motoria né di camminare quotidianamente.

Dopo aver riscaldato il motore a Veronetta, l’ambulatorio viaggiante proseguirà il viaggio con un calendario di appuntamenti in vari Comuni della provincia scaligera per raggiungere le popolazioni più lontana. Finalità del progetto è infatti promuovere la prevenzione e garantire facile accesso ai servizi socio sanitari; in una fase successiva i check up saranno estesi all’età scolare per diffondere tra le giovani generazioni l’attenzione verso il corretto stile di vita.

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