Dal Tempio Votivo prende il via la peregrinatio di Maria Madre del Dono

È rimasta esposta per alcuni giorni al Tempio Votivo la statua di Maria Madre del Dono che la Fondazione Fevoss Santa Toscana ha presentato ai veronesi lo scorso 4 ottobre per sottolineare l’importanza di recuperare la consuetudine del farsi prossimo.

Per l’occasione, il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, ha celebrato una Messa al Tempio Votivo, trasmessa in diretta dall’emittente Telepace. L’evento è andato a coincidere con le celebrazioni del patrono d’Italia, San Francesco, e con il “Giorno del Dono”: iniziativa nazionale approvata dal Parlamento e voluta dall’Istituto italiano della donazione a cui la Fondazione è associata.
Singolare è la storia della scultura lignea di Maria Madre del Dono: proviene da Ortisei ed è opera dello scultore del legno Flavio Pancheri che 25 anni fa, poco prima di morire, la lasciò da completare al figlio Walter, che è autore del Crocefisso scelto dalla Fondazione Fevoss Santa Toscana come emblema della sua missione.

L’effigie ha iniziato una peregrinazione per raggiungere le periferie umane, i luoghi di cura e preghiera, ma è disponibile anche per altre realtà che ne faranno richiesta. Queste le tappe della “Peregrinatio Mariae”:

• Da mercoledì 10 ottobre a giovedì 18 ottobre
MONASTERO SUORE CLARISSE SACRAMENTINE
Orario di visita: 7-12 e 13.30-18.30
Via Pradelle 61, a Novaglie
Telefono 045.8840800 ore apertura

• Da giovedì 18 ottobre a venerdì 26 ottobre
MONASTERO SUORE CARMELITANE SCALZE
Orario di visita: 7.15-17 (su richiesta)
Salita Monte Carmelo, 11
Telefono 045.8348543

• Da venerdì 26 ottobre a venerdì 2 novembre
MONASTERO SERVE DI MARIA OBLATE SACERDOTALI
Via Del Pestrino, 14
Orario di visita: 9.15-12 e 15.10-18.30
Telefono 045.504577

• Da venerdì 2 novembre a venerdì 9 novembre
MONASTERO DI SANTA ELISABETTA SORELLE POVERE DI SANTA CHIARA CLARISSE
Stradone A. Provolo, 31
Orario di visita: 6-12 e 15-18
Telefono 045.8003697

(Nella foto: una delegazione della Fondazione Fevoss Santa Toscana a Ortisei, nel laboratorio artistico di Walter Pancheri)

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