Celebrazione del secondo anniversario della Fondazione

“È stato un modo coinvolgente ed emozionante per iniziare a festeggiare il secondo compleanno della Fondazione Fevoss Santa Toscana”. Sono queste le parole commosse del presidente della Fondazione Alfredo Dal Corso dopo il pellegrinaggio della statua di Maria Madre del Dono che si è svolto Lunedì 11 febbraio, in occasione della Giornata mondiale del malato, nei luoghi di cura della Cittadella della Salute dell’Ulss 9 Scaligera a Marzana.

Dopo il ritrovo davanti all’Hospice di Marzana, si è svolta la processione della statua di Maria Madre del Dono per arrivare alla cappella dove don Gianni Naletto, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della Salute, ha celebrato la Santa Messa. Durante l’omelia, don Naletto ha richiamato il messaggio di papa Francesco per la Giornata del Malato che si focalizza su chi è a servizio degli ammalati.

All’iniziativa hanno partecipato il sottosegretario alla
 Salute Luca Coletto,
 la direttrice sanitaria dell’Ulss 9 Scaligera, Denise Signorelli, il direttore dei Servizi socio sanitari della Ulss 9 Raffaele Grottola, insieme a diversi dirigenti medici, operatori e ospiti con i loro familiari.

La statua di Maria Madre del Dono è un omaggio alla Fondazione Fevoss Santa Toscana. E’ stata creata dall’artista Flavio Pancheri, di Ortisei in Val Gardena, che ha iniziato l’opera 25 anni fa lasciando in eredità il completamento del lavoro al figlio Walter, autore del crocefisso scelto dalla Fondazione come simbolo della propria missione. La statua, che per ora è portata in pellegrinaggio dai responsabili delle sezioni Fevoss diffuse sul territorio della provincia scaligera, resterà a Marzana per una settimana per essere poi trasferita nelle altre strutture ospedaliere del territorio.

Il prossimo appuntamento per festeggiare il secondo anniversario della Fondazione Fevoss Santa Toscana sarà sabato 16 febbraio al Museo Nicolis di Villafranca con un convegno dalle 10,00  insieme al Centro Servizi per il Volontariato dal titolo “Al volante e al telefono: i volontari che fanno la differenza”. Si parlerà del Progetto Stacco “Servizio di Trasporto e Accompagnamento” offerto dal volontariato veronese.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail