Nel Santuario di Maria Stella dell’Evangelizzazione

Continua l’impegno di raggiungere quanti più luoghi di preghiera, di cura e delle periferie umane, con la statua di Maria Madre del Dono, sempre disponibile per quelle organizzazioni che ne faranno richiesta. È straordinario poter riproporre a distanza di settanta anni una iniziativa simile a quella che per volontà popolare ebbe luogo alla fine della guerra, col pellegrinaggio della statua di Ortisei (ora esposta nel Tempio Votivo) della Madonna con bambino, dalla gente denominata appunto “pellegrina” a causa dei suoi spostamenti da una parrocchia all’altra. La Fondazione Fevoss Santa Toscana considera tutto ciò non una coincidenza ma una celeste benedizione per realizzare il suo sogno di bene: operare a sostegno e a difesa delle persone in difficoltà, soprattutto quelle malate e sofferenti. Perciò gli avvenimenti che si sono succeduti hanno un profondo significato: l’abbraccio con il Santo Padre, papa Francesco, del 21 novembre scorso; il periodo avvolto nella preghiera delle nostre quattro comunità monastiche di clausura e quello nell’Istituto Gresner con le suore della Compagnia di Maria. La statua resterà a Cerna, nel Santuario sul colle di Maria Stella dell’Evangelizzazione per tutto il periodo natalizio dal 23/12 al 13/01, forse perché Telepace, interprete della mano della Provvidenza, possa indicare la speranza del Natale ai cittadini di oggi e di domani quando scelgono la bellezza e la gioia di essere dono per gli altri.

 

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